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giovedì 22 maggio 2008

30 Maggio Convegno sulle scie chimiche ad Alessandria

Per la prima volta in Italia si terrà una conferenza sulle Scie Chimiche basata sul contraddittorio!
Un grazie al Parco Capanne di Marcatolo e al Presidente del Comitato Nazionale contro le scie chimiche "Tanker enemy"
Di seguito la news recuperata da qui:
http://www.tankerenemy.com/




Convegno sulle scie chimiche ad Alessandria
In queste settimane - lo si è visto - si sono succeduti molti fatti [1] [2] che dimostrano quanto la questione "chemtrails" stia sfuggendo al controllo degli occultatori della verità. Così accade che anche istituzioni ufficiali "eretiche" e desiderose di vederci chiaro chiedono il nostro contributo. E' il caso del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, Regione Piemonte, i cui responsabili (che ringraziamo) hanno organizzato un convegno che si svolgerà il 30 maggio 2008, presso il Centro Polivalente della Lea a Lerma (Alessandria). Al convegno, oltre a Rosario Marcianò (ricercatore indipendente e Presidente del Comitato Nazionale contro le scie chimiche "Tanker enemy"), interverrà Paolo Toselli (Centro raccolta voci e leggende contemporanee nonchè esponente del C.I.C.A.P.) che, non a caso, rappresenterà coloro che ritengono le scie chimiche una pura fantasia. Essendo il simposio organizzato da un ente ufficiale, un approccio al tema, basato sul contarddittorio, era una strada obbligata. Tuttavia, poiché le chemtrails non sono un fenomeno da dimostrare (basta guardare il cielo per rendersene conto o visionare i documenti ufficiali che le menzionano e ne attestano l'esistenza), la conferenza sarà un'occasione per dimostrare che le affermazioni dei negatori del problema sono poco più che leggende metropolitane o semplici petizioni di principio non dimostrate ed indimostrabili. In ogni caso, sarà il pubblico, dati, foto e filmati alla mano, a decidere che cosa è vero e che cosa è falso. Scommettiamo?

Intendiamo qui ringraziare il gentilissimo Geometra Franco Bovone, Presidente della commissione naturalistica del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, il quale si è alacremente prodigato affinché venisse organizzato il primo convegno sulle scie chimiche col patrocinio di un'istituzione ufficiale. All'amico Bovone va il nostro più sincero plauso per l'iniziativa.


Parco Capanne di Marcarolo

http://www.parcocapanne.it/
via G.B.Baldo, 15 - 15070 Lerma (AL)
tel/fax 0143-877825
e-mail: info@parcocapanne.it

Franco Bovone
e-mail: franco.bovone@hotmail.it

Parmaok.it

articolo di Matteo Garofano tratto da: http://www.parmaok.it/parmaok/cronaca/ufo_scie_chimiche_galileo_pattera_parma91505086.html

Scie chimiche nel cielo
di Parma: parla Giorgio Pattera,
del centro Galileo

PARMA, 15 MAGGIO – "Aerei che non battono nessuna compagnia di bandiera e che non sono militari sorvolano le città per rilasciare particelle chimiche. Il fine è quello di controllare il clima. Le conseguenze: danni alla salute degli italiani".

Queste le parole di Giorgio Pattera, vice presidente del Centro culturale di ricerche esobiologiche Galileo di Parma che ha illustrato il fenomeno delle scie chimiche.

Parmaok.it ha trascorso una serata in compagnia degli esperti del centro, che oltre ad occuparsi di ufo ed alieni, si interessano di tutti quei fenomeni "taciuti all’opinione pubblica", come li hanno definiti.

Quando alziamo gli occhi e guardiamo il cielo capita di osservare alcune scie bianche, che nella maggior parte dei casi, sono scie di condensazione.

"Ma attenzione - dice Pattera durante l’incontro - non sempre è così: molte volte siamo davanti a scie chimiche". "Boeig 747 rilasciano a bassa quota nano particelle di alluminio, bario, torio e bromo in gran quantità",continua.

"Queste sostanze fuoriescono da alcuni getti installati sugli aerei" - aggiunge Massimo Guareschi, presidente del centro culturale Galileo.

"Possiamo riconoscere le scie chimiche - svela Pattera - perché rimangono in cielo molto più a lungo di quelle tradizionali di condensazione". "E poi si incrociano, a volte formano delle vere e proprie scacchiere nel cielo. Ultimamente su Parma e provincia ne sono parecchie", aggiunge il biologo.

"La vera finalità di queste operazioni è ignota, afferma Pattera – probabilmente gli elementi chimici vengono utilizzati per influenzare il clima in alcune zone, anche sul nostro territorio". "Ma l’inalazione di quelle sostanze può causare gravi malattie", conclude il vicepresidente del centro Galileo.

(Matteo Garofano)