Le Scie Chimiche esistono! Ogni giorno appaiono segnalazioni di cittadini che notano questo allarmante fenomeno! Basta siamo a fine corsa! E' ora di agire!!
giovedì 5 giugno 2008
A Crozza Italia domanda sulle Scie Chimiche
Ecco il video: http://www.youtube.com/watch?v=Sn6wCVbowo0
mercoledì 4 giugno 2008
Scie chimiche, perché nessuno protesta?

di Alessandra Giordano
da http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=21938
Basta alzare lo sguardo: siamo sovrastati da scie che sembrano quelle degli aerei, soprattutto in alcuni giorni… Ce lo fa notare l’ingegner Luigi Laudiero che lamenta tra l’altro un personale stato di malessere quando queste scie si infittiscono, come nei giorni scorsi.
“Mal di testa, nausea e spossatezza sono alcuni dei sintomi rilevati anche in altre persone - ci dice Laudiero – e sorgono dubbi sulla qualità di queste strane nuvole soprattutto se si confrontano le scie presenti nei nostri cieli oggi e quelle che vedevamo qualche anno fa”.
“Le scie degli aerei a cui eravamo abituati – continua Laudiero - si dissolvevano in pochi minuti ed erano corte e strette e poco frequenti e soprattutto rilasciate da aerei di linea che volano a quote superiori ai novemila metri. Le scie che notiamo oggi, invece, sono molto diverse: larghe, persistenti anche per ore e si espandono trasformandosi in uno strato biancastro, sono molto più frequenti e sono talmente diverse le une dalle altre che è possibile suddividerle per tipologia: lunghe, corte, doppie, più o meno persistenti, più o meno volatili che si espandono, che non si espandono e sembrano essere fatte di diversa consistenza”.
In vari siti internet, per esempio www.sciechimiche.org, troviamo dibattiti e fotografie, se ne parla con sempre maggiore insistenza, ma nessuno sa dare una risposta precisa a domande come: chi le autorizza? A cosa servono? Sono davvero pericolose? Hanno scopi militari? Possono influenzare il clima?
Sono certamente procurate da apparecchi che volano al di sotto degli ottomila metri, sono anonimi e disperdono nell’aria con i diffusori – tipo quelli usati per spargere i pesticidi sulle coltivazioni - sostanze diverse: alcuni dicono bario, altri silicio o bromo o azoto.
“Probabilmente – conclude Laudiero - servono a controllare il clima, come a rompere le nuvole oppure sono esperimenti militari e questo vapore acqueo viene usato come scudo per riflettere le onde radar… comunque sono solo teorie. Ho personalmente scritto a diverse istituzioni fino ad arrivare al ministero per l’ambiente per avere spiegazioni. Ma nessuno ha mai risposto!”.
27/5/2008
martedì 3 giugno 2008
Roma, prima manifestazione pubblica contro guerre e Scie Chimiche!

Roma, 2 Giugno 2008, per la prima volta si parla di Scie Chimiche in una manifestazione pubblica che coinvolge numerosi artisti! Il comitato spontaneo contro le scie chimiche nato diffonderà informazioni al pubblico! In grassetto ho evidenziato il testo nel programma della manifestazione prelevato direttamente dal blog: http://artistsagainstwar.eu/.
Complimenti al nuovo Comitato!
Artists Against War
Un ponte di pace tra i 4 elementi
2 giugno 2008
La Rete Artisti contro le guerre è lieta di presentare i partecipanti della quinta edizione di “Artists Against War, Un Ponte di Pace tra i 4 Elementi”, evento spettacolo che si terrà sul Ponte di Castel Sant’Angelo dalle 10:00 alle 24:00 del 2 giugno 2008!
Anime & Manga Cosplay
In collaborazione con la A.Na.Co. Roma (Associazione Nazionale Cosplay) ed i gruppi Cosking e Nerc dalla mattina (ore 10:30 circa) si terrà il raduno cosplayers con “Passeggiata sul Ponte monumentale degli Angeli”, danze sui temi della j pop, interpretazioni e recita dei Personaggi, Giochi, Caccia al Tesoro, Musica, Video e Amv dedicati ai nostri Anime e Manga preferiti.
Per la realizzazione di tutti questi eventi, si ringrazia in modo particolare la Jaku Toys di Roma e Gianluca Devoto!
Gli Artisti
Edvino Ugolini il poeta triestino, Stella Cappellini sassofonista dalla Toscana, Loredana Morandi pittrice, Paolo Ragni scrittore, Gennaro Francione - il Giudice Drammaturgo e Anticopyright, Francesco De Cicco attore, Gemma Andreini attore, Franco Piri Focardi pittore e poeta, Alessandra Forte Cesselon attore, Rita Pietropaoli, Katia Zonno, Bruno Lanzalone, Tina Stati, Carmine Vitetta, Giovanni Giovannetti, Diego Petruzzi, Adriano Gandolfo, Ernesto Quartullo, Andrea Serafini, Stefania Maccari, gruppo Nerc Cosplay, gruppo Cosking Cosplay, Deva Capone hiphopper writer, Gabriele Cigna, Simone Papi regista, Rosa Francesca Farina poetessa, Alessandro Langiu regista, Francesca Macrì attrice, Compagnia Teatrale Biancofango, da Torino il gruppo rock Acusma – Alessandro Suragni – Efisio Cambedda – Cosimo Sapane – Marco Di Palo – Emanuele Taverna; da roma il gruppo musicale PuraUtopia; Michelangelo Severgnini con un video girato in Iraq; Mario Palmieri attore, Chiara Alivernini attrice, Francesca Cataldo attrice, il poeta Pino De Marc, Le Tre dal Sud America, i Funkallisto e tanti altri che stanno confermando ancora in queste ultime giornate prima dell’evento …
Le Associazioni
Sul ponte, con gli Artisti e gli Artisti Cosplay, saranno presenti gli stand di numerose associazioni e movimenti:
Grilli Romani: se per caso non lo avete già fatto, presso il loro stand sarà possibile firmare per i 3 referendum sul mondo dell’informazione.
GreenPeace: dove potrete trovare ampia informazione sulle battaglie internazionali per l’ambiente e per le specie animali a rischio di estinzione.
Ecoriflesso: il gioco da tavolo ambientalista, con il quale potrete divertirvi a “salvare il mondo” da cataclismi e inquinamento.
Scie Chimiche: avete presente quelle scie biancastre che solcano i nostri cieli? A Roma è nato un movimento spontaneo, che si prefigge lo scopo di studiarne la comparsa nei cieli, da chi e da cosa vengono prodotte e gli effetti sulla popolazione.
Campagna “Un Europa di Pace”: la Comunità per lo Sviluppo Umano che si batte per eliminare le armi nucleari dal territorio europeo.
No al trasmettitore dello Scudo Stellare in Repubblica Ceca: La comunità che in Italia sostiene e aderisce allo sciopero della fame di protesta contro il National Missile Defence americano. L’ NMD è un sofisticatissimo sistema satellitare di puntamento per i missili intercontinentali a testata nucleare. Da circa una settimana è presente a p.le Flaminio uno stand di informazione su questa campagna ove sono inoltre presenti i ragazzi che hanno aderito personalmente all’international hunger strike against NMD.
I Corvi: movimento studentesco, che interverrà all’evento Artists Against War con musica e gioiosa follia.
Associazione Wael Zuaiter: che porterà le danze arabe della Terra Santa, la Dabka Palestinese.
Si ringraziano inoltre l’Associazione Ex Lavanderia e l’Horus occupato di Roma.
Parteciperà inoltre l’Associazione ViviVitinia.
Associazione ARGON - weblog community Bloggersperlapace: è l’associazione nata tra gli Artisti bloggers della Rete, il popolo artistico della rete che ha appena dato vita al Portale per blog gratuito Artists Against War.
Vi aspettiamo !!!
per la Rete Artisti contro le guerre
Loredana Morandi
Rete Artisti contro le guerre - portavoce ufficio stampa
Pres. Ass.ne Argon - Bloggersperlapace.org
Il portale dei blog per gli artisti
http://www.artistsagainstwar.eu/
per contatti
cel 348/7490558
giovedì 22 maggio 2008
Ancora Scie Chimiche!
Venezia
Monteforte D'Alpone (Vr)
Montecchio Maggiore (Vi)Oggi 22 maggio la nostra redazione segnala numerose scie chimiche in diffusione in tutto il Veneto già dalle prime ore del mattino.
30 Maggio Convegno sulle scie chimiche ad Alessandria
Un grazie al Parco Capanne di Marcatolo e al Presidente del Comitato Nazionale contro le scie chimiche "Tanker enemy"
Di seguito la news recuperata da qui:
http://www.tankerenemy.com/


Convegno sulle scie chimiche ad Alessandria
Intendiamo qui ringraziare il gentilissimo Geometra Franco Bovone, Presidente della commissione naturalistica del Parco Naturale delle Capanne di Marcarolo, il quale si è alacremente prodigato affinché venisse organizzato il primo convegno sulle scie chimiche col patrocinio di un'istituzione ufficiale. All'amico Bovone va il nostro più sincero plauso per l'iniziativa.
Parco Capanne di Marcarolo
http://www.parcocapanne.it/
via G.B.Baldo, 15 - 15070 Lerma (AL)
tel/fax 0143-877825
e-mail: info@parcocapanne.it
Franco Bovone
Chi sta contaminando i cieli americani e perchè?

DI CHRISTOPHER GUSSA
CureZone.com
Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da GIANNI ELLENA
Un’importante stazione televisiva (KSLA – Shreveport, Los Angeles) ha avuto il coraggio di affrontare il problema delle scie chimiche. Leggi l’articolo originale qui. Questo attirò l’attenzione della rete affiliata “KNBC” di Los Angeles, che mise in onda un reportage dal titolo “Toxic Sky?” [“Cielo tossico?”] che si può guardare in lingua originale qui.
Qualcuno una volta (con ragione) disse, “puoi trovare più o meno tutto ciò che vuoi su Internet”. Naturalmente lì si trovano un’infinità di siti che parlano di scie chimiche. Ritengo che per la maggior parte siano veritieri. Ad ogni modo non si può evitare che una punta di speculazione non filtri attraverso un tema così difficile da credersi, tenuto così segreto, eppure così evidente e innegabile.
Nel 1993 il dottor Shyh-Ching Lo, ricercatore per le Forze Armate all’Istituto di Patologia, brevettò diversi ceppi virulenti di micoplasma, che descrisse come portatori della sindrome da affaticamento cronico. Al momento l’Istituto sta “rifabbricando” il morbo dell’infuenza Spagnola, inserendolo nei ceppi conosciuti dell’influenza e potenziandone la letalità. La Spagnola uccise 675.000 americani tra il 1918 e il 1919. Molti di loro erano soldati già vaccinati. Chiunque sia nato dopo il 1918 non ha alcuna immunità alla Spagnola.
Secondo una fonte attendibile, c’è un progetto “sub rosa” dal nome “Cloverleaf” che usa aerei nazionali di linea “retro-attrezzati” con speciali bombole contenenti una varietà di agenti chimici da spruzzare sulla popolazione civile. La nostra fonte, scienziato governativo in pensione, continua dicendo che il ceppo “riesumato” della Spagnola può essere inserito in vaccini assieme ad un ceppo più “benigno” per ritardarne l’effetto letale.
I composti chimici delle scie che da più di un decennio appaiono nei nostri cieli potrebbero poi coadiuvare l’involucro virale nel fondersi con le cellule polmonari, garantendo una facilità di penetrazione e di infezione. La gente comincerà a passarsi l’infuenza e poco alla volta morirebbe come mosche. Ciò causerebbe uno spavento tale da generare un’enorme richiesta di vaccini, il che non farebbe che accelerare il ciclo. I non vaccinati saranno indicati quali colpevoli della propagazione del virus.

Questa foto, ottenuta in qualche modo da Tim White, è dell’interno di uno degli aerei di linea “retro-attrezzati” per spandere le scie chimiche.
Secondo White, «Evergreen Air, situato al Pinal Air Park di Marana, Arizona, altro non è che una facciata della CIA/NSA che da più di 40 anni vi opera in segreto. E’ il posto principale dove aerei di vario tipo e serie vengono modificati per poi essere usati per lo spargimento delle scie chimiche, un’operazione iniziata nel 1998. In precedenza varie zone degli Stati Uniti erano state selezionate per l’operazione “chemtrails”, con l’intento di sperimentare tutte le tecniche di spargimento e per stabilire quali fossero i limiti di ogni aereo e quali le condizioni meteo ottimali. Una volta stabilito questo, iniziò un programma nazionale, che continua tuttora sotto nomi in codice diversi. I due nomi che ricorrono più spesso sono “Operazione Cloverleaf” (foglia di trifoglio) e “Operazione Rain Dance” (danza della pioggia). Nel giro di pochi mesi dall’inizio dell’operazione sugli Stati Uniti, le scie chimiche furono esportate su vaste parti di decine di Paesi, con la notevole eccezione della Cina.»
Alcune considerazioni di Christopher Gussa, “The Herb Doc”, sulle scie chimiche e la “Teoria della Cospirazione”:
Io abito proprio dalle parti (circa 50 miglia) del Pinal Air Park in Tucson/Marana e ho visto questi aerei in azione così spesso da non poter negare che facciano altro che “innaffiarci”! Ho anche saputo dal nostro medico che il “business” dell’influenza aumenta sempre dopo forti spargimenti. Sì, è tutto molto, molto vero e causa danni gravissimi alla nostra salute. Allora perché le più grandi emittenti mediatiche non ne fanno una crociata? La risposta facile facile è che sono sponsorizzati dalle grandi case farmaceutiche: Big Pharma.
Le scie chimiche devono essere portate all’attenzione del pubblico dalle emittenti televisive locali nei loro TG (tutti sono interessati a conoscere le pecche del nostro governo), e poi debbono essere forzate sulle emittenti maggiori, come ha fatto la KSLA di Shreveport. Deve cessare di essere soltanto un argomento “da Internet”. Il problema delle scie chimiche così come si presenta sui vari siti specializzati è che quando ne parli la gente ti guarda come se fossi un alieno, uno di quei “pazzi paranoici”.
Se si esaminano le ragioni di chi studia le scie chimiche, queste invariabilmente sono “eliminare l’80% della popolazione”, “sono gli Illuminati con Henry Kissinger in testa – vogliono uccidere i consumatori inutili”, e “stanno segretamente controllando le nostre menti”. Anche se questo fosse tutto vero (e in parte potrebbe esserlo), non si convertirebbero che i già convertiti. Hmm… gli Illuminati. Se l’eliminazione dell’80% della gente è il loro obiettivo, posso dirvi che i numeri non tornano. Intanto non stanno uccidendo la gente abbastanza in fretta, però stanno aiutando moltissimo Big Pharma e i produttori di vaccini! Io sono incline a pensare che la guerra sia il mezzo più efficace di controllo della popolazione. E’ facile a dichiararsi e ne puoi sempre dare la colpa a qualcun altro.
Siete disgustati quanto me? Volete che questa efferatezza sia smascherata? Allora chiamate le vostre stazioni televisive locali ogni giorno ed esigete che ne parlino! Fatele chiamare da persone diverse, da numeri telefonici diversi, tutti i giorni. Allontanatevi dal computer per un po’ (appena finirete di leggere questo articolo).
Grazie a tutti e statemi bene.
Christopher Gussa è specialista in medicina tradizionale cinese con Master in Erboristeria Clinica da 25 anni. Ha un attestato di Terapia Erboristica Occidentale e di Medicina Erboristica Cinese tradizionale, con oltre 20 anni di esperienza. Chris ha fondato la Plant Cures Inc., che elabora oltre 150 tipi di prodotti di erboristeria per disturbi specifici, tutti creati attraverso applicazioni cliniche. Inoltre elabora medicine alle erbe per disturbi gravi e produce ricostituenti energetici. Visita il sito www.plantcures.com per saperne di più.
Titolo originale: "Who’s Trashing Our American Skies, And Why?"
Fonte: http://www.curezone.org
24.04.2008
Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org da GIANNI ELLENA
Parmaok.it
articolo di Matteo Garofano tratto da: http://www.parmaok.it/parmaok/cronaca/ufo_scie_chimiche_galileo_pattera_parma91505086.htmlScie chimiche nel cielo
di Parma: parla Giorgio Pattera,
del centro Galileo
PARMA, 15 MAGGIO – "Aerei che non battono nessuna compagnia di bandiera e che non sono militari sorvolano le città per rilasciare particelle chimiche. Il fine è quello di controllare il clima. Le conseguenze: danni alla salute degli italiani".Queste le parole di Giorgio Pattera, vice presidente del Centro culturale di ricerche esobiologiche Galileo di Parma che ha illustrato il fenomeno delle scie chimiche.
Parmaok.it ha trascorso una serata in compagnia degli esperti del centro, che oltre ad occuparsi di ufo ed alieni, si interessano di tutti quei fenomeni "taciuti all’opinione pubblica", come li hanno definiti.
Quando alziamo gli occhi e guardiamo il cielo capita di osservare alcune scie bianche, che nella maggior parte dei casi, sono scie di condensazione.
"Ma attenzione - dice Pattera durante l’incontro - non sempre è così: molte volte siamo davanti a scie chimiche". "Boeig 747 rilasciano a bassa quota nano particelle di alluminio, bario, torio e bromo in gran quantità",continua.
"Queste sostanze fuoriescono da alcuni getti installati sugli aerei" - aggiunge Massimo Guareschi, presidente del centro culturale Galileo.
"Possiamo riconoscere le scie chimiche - svela Pattera - perché rimangono in cielo molto più a lungo di quelle tradizionali di condensazione". "E poi si incrociano, a volte formano delle vere e proprie scacchiere nel cielo. Ultimamente su Parma e provincia ne sono parecchie", aggiunge il biologo.
"La vera finalità di queste operazioni è ignota, afferma Pattera – probabilmente gli elementi chimici vengono utilizzati per influenzare il clima in alcune zone, anche sul nostro territorio". "Ma l’inalazione di quelle sostanze può causare gravi malattie", conclude il vicepresidente del centro Galileo.
(Matteo Garofano)
Ccsnews.it
SCIE CHIMICHE: UNA STORIA AL CONDIZIONALEarticolo di Giovanna Storace tratto da:
http://www.ccsnews.it/dettaglio.asp?id=7776&titolo=SCIE%20CHIMICHE:%20UNA%20STORIA%20AL%20CONDIZIONALE
mercoledì 21 maggio 2008
Positano News "Ancora Scie Chimiche sulla Costiera Amalfitana"
articolo di Alessandra Menicucci tratto da: http://www.positanonews.com/dettaglio.php?id=13108ANCORA SCIE CHIMICHE SULLA COSTIERA COSTIERA AMALFITANA
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Salerno, Costiera Amalfitana. Continuano le osservazioni di scie chimiche sui nostri cieli, cioè quelle scie persistenti che rimangono e si espandono nel cielo dopo il passaggio di aerei non meglio specificati. Sabato 3 maggio nel pomeriggio è rimasta visibile a lungo, come illustrato nella foto, una vistosa croce formata da due scie persistenti tracciate da aerei. Negli ultimi due mesi sui cieli della Costiera è stato osservato il manifestarsi di questi e simili fenomeni circa un giorno su due, almeno in 14 giorni su 31 nel mese di marzo, e almeno in 13 giorni su 30 nel mese di aprile. Esiste un ampio monitoraggio fotografico di queste attività rilevate sul cielo di Maiori in Costiera Amalfitana e la valle di Tramonti, fra Ravello ed l´Agro Nocerino-Sarnese consultabile su Internet agli indirizzi http://picasaweb.google.com/sigraPalomar/ChemtrailsMar08ScieChimicheInCostieraAmalfitana per il mese di marzo http://picasaweb.google.com/sigraPalomar/ChemtrailsApr08ScieChimicheInCostieraAmalfitana per il mese di aprile Inoltre viene il dubbio che lo stranissimo fenomeno meteorologico verificatosi nel pomeriggio di domenica 20 aprile, l´improvvisa nebbia pomeridiana e serale di cui non si aveva memoria precedente, possa essere in qualche (ancora incomprensibile) maniera correlato o influenzato da tali misteriose attività. Il pomeriggio del 20 aprile nella valle di Tramonti è documentato con due video agli indirizzi
http://it.youtube.com/watch?v=gnDnNnd8If8 http://it.youtube.com/watch?v=Ttz3WUXHTdU Nonostante il ripetersi delle osservazioni e della documentazione, l´opinione pubblica non è ancora sufficientemente informata sulla questione. E nessun ente ufficiale si è ancora chiaramente pronunciato in merito, nonostante le domande di coloro che già da tempo si interessano del fenomeno siano precise e pressanti: - perché, secondo le leggi scientifiche, le condizioni ambientali per la formazione delle scie si dovrebbero verificare raramente e durante l´inverno, e invece quasi ogni giorno e in qualsiasi stagione vediamo tanti aerei che rilasciano scie abbondanti? - perché a volte si avvistano anche quattro o cinque aerei che passano nella stessa direzione e a distanza molto ravvicinata l´uno dall´altro? - perché molti di questi aerei che vediamo seguono rotte al di fuori delle aerovie civili assegnate? Dove vanno? Cosa fanno? Chi dà loro il permesso? - perché in alcuni giorni nello stesso tratto di cielo si contano fino a un centinaio di passaggi di velivoli a quote basse con aerei ben visibili a occhio nudo, mentre in altri giorni si vede passare solo qualche volo di linea? Il fenomeno viene osservato sempre da un maggior numero di persone, e la stampa e le TV locali, più attente alla cronaca del territorio e anche più svincolate dai doveri istituzionali dei mass-media di livello nazionale, in molte parti d´Italia registrano e danno notizia di osservazioni di scie chimiche, di lettere di cittadini, di ipotesi sul tema. Anche la TV di Stato ha iniziato ad interessarsi a questo fenomeno; il 18 marzo scorso nella trasmissione di Raidue Voyager un servizio dedicato alle scie chimiche ha descritto la formazione delle scie con uno studioso indipendente del fenomeno e riportato i pareri a dire il vero un po´ deludenti di metereologi e militari dell´Aereonautica, che hanno negato l´esistenza del fenomeno stesso, confermando però la sensazione che si tratti di segreti militari di cui non si può fare parola. La scorsa settimana inoltre nella trasmissione Che tempo che fa Piero Pelù, ospite di Fabio Fazio, ha citato le scie chimiche a conclusione dell´intervista, durante i saluti: Pelù: "Mi devi promettere una cosa." Fazio: "Dimmi." Pelù: "Che prima o poi parlerete delle scie chimiche." Fazio: "Parleremo delle scie chimiche..." Pelù: "Chiedi a Mercalli" Fazio: "Poi durante la pubblicità mi dici a quali scie chimiche ti riferisci..." Dunque avremo ancora occasione per riparlarne… e capirne qualcosa in più.
Alessandra Menicucci
055News.it

Il fenomeno delle scie chimiche tra scienza e fantascienza
06/05/2008 - 06:00
articolo di Giuseppe Racugno tratto da http://www.055news.it/index.asp?idn=8145
Non esistono più le mezze stagioni": potrà sembrare una frase banale, di quelle che si pronunciano spesso solo come esempio di qualunquismo o più semplicemente per riempire momenti di imbarazzante silenzio nelle conversazioni, ma in realtà, questa frase di circostanza nasconde un fondo di verità.
Forse non tutti sono a conoscenza di cosa siano le 'Chemtrail', o meglio 'scie chimiche', e quali conseguenze possono provocare.
Le 'Chemtrail' sono scie di polveri composte da bario, alluminio, e polimeri vari, come ad esempio i filamenti di silicio, che vengono scaricate periodicamente a migliaia di tonnellate in tutti i cieli del mondo da aereoplani appositamente attrezzati, differenti dai normali aerei di linea, per creare artificialmente delle nuvole dalle forme, dai colori e dalla consistenza diversa a seconda delle sostanze utilizzate, in grado di controllare e modificare il clima a proprio piacimento.
Inutile dire che le polveri rilasciate nell'aria sono molto dannose per la salute; tutte le sostanze chimiche contenute nelle scie possono causare problemi all'apparato respiratorio. L'alluminio, a breve termine, ha effetti negativi sulla memoria e sulla capacità di concentrazione, a lungo termine può provocare effetti simili al morbo di Alzheimer; le polveri di bario invece possono provocare stati di spossatezza, in quanto fanno contrarre i muscoli, ed inibizione del sistema immunitario, aumentando le possibilità di ammalarsi più facilmente.
Le conseguenze nefaste che provocano le scie chimiche sull'organismo vengono spesso taciute o ignorate a fronte della capacità di controllare il clima e dal potere che da ciò ne deriva: essere in grado di modificare i fenomeni climatici infatti equivale a possedere una vera e propria arma di distruzione di massa. A differenza delle armi nucleari, che distruggono e contaminano con le radiazioni tutto ciò che ricade nel loro raggio d'azione, una siccità 'indotta', piuttosto che un'alluvione o un ciclone, distruggerebbe solo gli esseri viventi e le loro attività, lasciando intatte le risorse a disposizione.
I governi interpellati sull'argomento hanno sempre risposto in maniera poco chiara, in genere ignorando le domande di semplici cittadini o associazioni (Italia, Francia), oppure fornendo risposte vaghe ed imprecise, motivando l'uso delle scie chimiche nell'ambito di studi per contrastare l'effetto serra (USA), o addirittura in strategie anti-terrorismo (Germania); intanto i prodotti chimici per la produzione delle nuvole artificiali possono essere liberamente acquistati su internet, e su alcuni siti si può addirittura trovare una consulenza specifica per il cambiamento climatico artificiale.
Lettera pubblicata da Il Messaggero

Di seguito la lettera pubblicata dal Messaggero qualche giorno fa a questo link:
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=23490&sez=HOME_MAILScie chimiche
Anche oggi nel cielo sopra casa nostra (tra monte arale e monte peglia) tra le ore 12.00 e 14.00 abbiamo visto un aeroplano piccolo e bianco volare a bassa quota, fuori dalle rotte commerciali, mentre rilasciava una scia, che escludiamo fosse condensa, che lentamente si allargava nel cielo. Il risultato di questa operazione e un reticolo di strisce persistente sulla zona.Noi ci chiediamo, come mai nessun giornale parla di questo fenomeno (conosciuto come "scie chimiche") di cui si trova informazione solo su internet, e che sembra essere un tipo di "esperimentazione" pericolosa per la salute dei cittadini e anche per il pianeta stesso. crediamo sia ora che i cittadini vengano informati seriamente di ciò che stà accadendo da anni sul nostro pianeta! Distinti saluti
Alberto e Manuela
(2 maggio 2008)
venerdì 2 maggio 2008
2 Maggio 2008

L'immagine documenta le pesanti irrorazioni sulla Liguria e sulla Francia, è stata scaricata dai satelliti Modis della Nasa, ecco il link, verificate se tra qualche giorno le immagini corrispondono:
http://rapidfire.sci.gsfc.nasa.gov/subsets/?AERONET_Venise/2008123/AERONET_Venise.2008123.terra.250m.jpg
Alziamo la testa!

Di seguito l'articolo apparso su "La Voce di Robin Hood" redatto da Valter Giraudo:
LA TEORIA DELLE SCIE CHIMICHE
![]() |
ALZIAMO LA TESTA! di Valter Giraudo Da molti anni, se alziamo la testa, possiamo constatare che nei nostri cieli vi possono essere da lunghe scie bianche: sono le scie degli aerei, ovviamente, lo sanno anche i bambini! E' risaputo, infatti, che gli aerei rilasciano al loro passaggio delle scie bianche: si chiamano "scie di condensazione", in inglese "contrails". Si tratta di un fenomeno del tutto naturale: i gas caldi (mix tra vapore acqueo e gas combusti) che fuoriescono dai motori degli aerei venendo a contatto con l'aria fredda dell'atmosfera innescano il processo della condensazione; il vapore acqueo si trasforma in piccoli cristalli di ghiaccio soggetti all'evaporazione. Per la loro natura, le scie di condensazione si dissolvono in circa 30-50 secondi (in casi particolari posso permanere nell'aria per pochi minuti) e pertanto non possono essere lunghe. Alcune scie che possiamo notare tutti i giorni, però, sono scie particolari, del tutto diverse dalle scie di condensazione. Non servono titoli di studio particolari per rendersene conto: è sufficiente alzare lo sguardo al cielo... Lo scopo di questo articolo è quello di informare, argomentare e fornire spunti di approfondimento su un fenomeno tanto reale quanto screditato. Le scie chimiche: strane strisce bianche e permanenti lasciate dagli aerei, molto diverse dalle normali scie di condensazione... Per proseguire nella lettura e osservare gli effetti del fenomeno scarica l'allegato... http://www.lavocedirobinhood.it/public/350236458ALZIAMO_LA_TESTA.doc
lunedì 28 aprile 2008
Due aerei eseguono un'inversione a U!
Piero Pelù parla a Fazio di scie chimiche!
In chiusura del suo intervento e subito prima della pubblicità, Pelù nomina le scie chimiche.
Di seguito il breve botta e risposta:
Pelù: "Fabio, ci vediamo presto però mi devi promettere una cosa, che in una delle prossime puntate parlerete delle scie chimiche, domanda a Mercalli...."(la faccia di Pelù assomiglia a quella di Grillo quando accenna a "quelli delle scie chimiche..."
Fazio: "Va bene, adesso durante la pubblicità mi spieghi a quali ti riferisci eh eh eh..."(Fazio visibimente imbarazzato balbetta per alcuni secondi)
La puntata è disponibile online a questo indirizzo:
http://www.chetempochefa.rai.it/TE_videoteca/1,10916,1088253,00.html
Ringraziamo Piero Pelù della propria sensibilità inviando una mail a questi indirizzi:
funclub@pieropelu.it
staff@pieropelu.it
redazionefunclub@pieropelu.it
Ecco l'estratto su YouTube, ringrazio nicscics:
martedì 22 aprile 2008
“Scie chimiche” nel cielo della capitale

Sulla testa dei cittadini romani per quasi tutto il pomeriggio del 20 aprile 2008
di Alvaro Colombi - 21/04/2008
tratto da: http://www.abitarearoma.net
“Scie chimiche” nel cielo della capitale
Domenica pomeriggio 20 aprile 2008, finalmente, le abbiamo avvistate anche noi nel cielo di Roma. E adesso ci rimane più difficile essere d’accordo con quanti riconducono il fenomeno alle normali scie di “condensazione” rilasciate da aerei civili o commerciali. Perché le scie che da qualche anno, perfettamente visibili, fanno la loro comparsa nei cieli del pianeta, sono più larghe, persistenti e non si dissolvono in pochi minuti, si espandono anzi in uno strato uniforme biancastro.
Gli studiosi che se ne occupano le chiamano “scie chimiche”, o meglio “chemtrails” (contrazione di “chemicaltrails”) e ne parlano in termini allarmanti.
Si dice, forse per esorcizzare il fenomeno, che esistono centinaia di brevetti nel mondo riguardanti il monitoraggio del clima. Ed è vero. Tra questi il progetto H.A.A.R.P., acronimo di High frequency Active Auroral Research Project, nato (ufficialmente) per studiare le proprietà della ionosfera e le tecnologie nelle comunicazioni radio applicabili nel campo della difesa. Un programma del Dipartimento della Difesa degli Usa che rientra nel progetto “Guerre stellari”, avviato negli anni ottanta dall’amministrazione Reagan e portato avanti da Bush.
Ma se gli scopi, come nel caso del programma americano, sono solo scientifici, come spiegare la reticenza dei media ufficiali impegnati, al contrario, in un’ampia campagna di disinformazione su tale questione?
Il silenzio dei governi o degli enti governativi, che non hanno mai confermato, è bene dirlo, l’esistenza delle scie chimiche, ha indotto molti ricercatori ad indagare e raccogliere indizi e informazioni che, in qualche modo, potessero far luce sul fenomeno. Con ottimi risultati se è vero che, in diverse parti del mondo dove la presenza delle scie è più continua, nell’acqua, nelle polveri e nei terreni sono stati rilevati sali di bario, ossido di alluminio, torio e altri metalli pesanti. Tutti composti chimici notoriamente dannosi per l’ambiente e la salute umana.
Tra gli studiosi ormai si fa strada la convinzione che l’irrorazione, divenuta più intensa con l’inizio del nuovo millennio, sia legata a scopi militari e per questo in relazione col progetto HAARP.
A ciò si aggiunge la testimonianza di numerose persone che hanno visto delle lunghe scie lasciate da aerei bianchi, simili a tanker militari, privi di insegne o livree identificative.
Quello che sta succedendo non lo sappiamo. Sappiamo però che di qualsiasi cosa si tratti i cittadini del pianeta avrebbero diritto ad essere informati.
martedì 8 aprile 2008
Scie Chimiche a TNE Telenordest

Il 9 aprile 2008 alla trasmissione "Hinterland", su TNE Telenordest dalle 21,00 alle 23,00 puntata dedicata alle scie chimiche ospiti in studio:
Eugenio Benetazzo
Tom Bosco direttore di Nexus Italia
Giuseppe Zamparo presidente di Salute & Ambiente
Rosario Marcianò ricercatore in videoconferenza
conduce il direttore della testata Sig.ra Cristina Catarinicchia.
Vi ricordo che TNE Telenordest è visibile in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige.
Il circuito di TNE Telenordest comprende le televisioni: Antenna Tre Nordest, TeleNordest e Tele Alto Veneto e coinvolge un bacino di utenza di 6,5 Milioni di spettatori!
Buona Visione a tutti!
sabato 5 aprile 2008
Conferenza Scie Chimiche a Mestre (Ve)
OSSERVA IL CIELO
Associazione Salute & Ambiente
MESTRE (Ve)
CENTRO CULTURALE CANDIANI
Piazzale Candiani 7 Mestre (VE) Sala conferenze 4° piano
SABATO 19 APRILE ore 20:00
SCIE CHIMICHE
CAUSE ED EFFETTI
Qualcuno ha deciso di usare il cielo per esperimenti segreti che possono danneggiare la salute di ognuno di noi
Relazioni di:
FAUSTO FANIN pilota civile
GIUSEPPE ZAMPARO associazione salute & ambiente
ALBERTO PARISE associazione salute & ambiente
DOTT. MASSIMO SANTACROCE libero ricercatore
DOTT. MARINO MAZZUCCO naturopata
Dopo la proiezione dei filmati seguirà il dibattito con
il pubblico e si cercherà da dare una risposta ai quesiti
posti dalle immagini e che riguardano la salute di tutti
INGRESSO LIBERO Per informazioni: tel. 0422 – 23 4768


